Pinot Bianco, Grigio, Nero: caratteristiche, curiosità e abbinamenti
Chiudi ricerca
Il nome del vino Pinot deriva dalla sua tipologia di uva, precisamente dalle caratteristiche del grappolo che ricordano una pigna (traduzione letterale dal francese) per la sua conformazione. Infatti, gli acini che lo compongono sono raggruppati e molto piccoli.
19 Gennaio 2021

Il Pinot, come si evince dal nome, nasce in Francia, nella terra di Borgogna. La coltivazione di questa qualità è antichissima, risale ad oltre duemila anni fa.

Anche in Italia però sono presenti dei vigneti di Pinot, soprattutto nelle regioni in cui il clima è molto freddo, come Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia e Trentino Alto Adige. Bellissime regioni da cui viene prodotto principalmente la varietà Pinot Grigio e Nero che verrà poi esportata in tutto il mondo.

Pinot Bianco

La varietà di Pinot Bianco è nata da una lunga trasformazione del Pinot nell’arco degli anni. In Italia lo si poteva trovare già nel 1800 specialmente in Lombardia, Friuli e Trentino Alto Adige, ma ci sono vitigni anche in Germania. Il Pinot Bianco vanta diverse caratteristiche che lo contraddistinguono dagli altri, è un vino morbido, grasso e strutturato. Infatti, è adatto all’invecchiamento e alla maturazione all’interno di barrique (le classiche botti di legno). Molto spesso, grazie alle sue qualità, è usato per la spumantizzazione.

Il profumo del Pinot Bianco è molto intenso, con un sapore asciutto e delicato, con alcuni riflessi verdognoli che caratterizzano il suo colore giallo paglierino. Le sue caratteristiche lo rendono adatto per abbinamenti con portate molto delicate come piatti a base di carne bianca e pesce.


Pinot Grigio

Anche il Pinot Grigio è nato come varietà del Pinot Nero, una sua mutazione. Lo si trova prevalentemente in Francia, ma anche in regioni italiane come Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. In base alla zona di produzione e il clima, il gusto può variare. Nelle zone a clima freddo e costante si può trovare un vino dal sapore vellutato, corposo e con struttura ottima. Invece, in zone in cui il clima è molto variabile il vino può ottenere un sapore fruttato con corposità accentuata.

Il Pinot Grigio ha un alto livello di acidità quindi è preferibile berlo non troppo di annata, ma giovane. Data la sua freschezza e leggerezza è possibile abbinare questo Pinot, durante aperitivi, con piatti a base di carne bianca, formaggi e ottimo con portate a base di funghi e pesce.

Pinot Nero

Il Pinot Nero nasce da uva a bacca rossa, di altissimo pregio riconosciuto in tutto il mondo. Esistono due tipi di varietà di Pinot Nero in Italia, diverse tra loro per tipo di vinificazione, una in nero e l’altra in bianco.
La prima varietà è caratterizzata da un’aroma simile ai frutti rossi e di colore rosso rubino. Noto in alcune particolari zone del Trentino, del Veneto, di Oltrepo’ Pavese, del Trentino, dell’Alto Adige e di Franciacorta.

Questa varietà di vinificato in rosso è ottima per accompagnare piatti di selvaggina, carni bianche e pollame.
Invece la seconda varietà (quella vinificata in bianco) si utilizza come base per produrre spumante e infatti viene considerato un vino neutro, da abbinare soprattutto quando si assaporano formaggi stagionati dal gusto deciso.

Resta sempre aggiornato

Resta sempre aggiornato