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vitigni reliquia sicilia
20 Gennaio 2020

Vitigni reliquia: degustazioni ignote per i palati odierni

La tradizione vinicola siciliana è ricca di eccellenze provenienti da ogni parte dell’isola, con specifiche inclinazioni sui vini rossi soprattutto nella zona del catanese e del siracusano.

Lì, proprio dove l’Etna influisce sulle caratteristiche dei terreni, dando vita a coltivazioni uniche, sorgono i vitigni del Carricante e del Nerello Mascalese, tra i più famosi al mondo per la varietà di uva prodotta.

I vitigni catanesi sono però molti di più di queste due varietà citate. L’interesse del dipartimento di Agricoltura dell’università di Catania ha infatti ridato importanza ai cosiddetti vitigni reliquia, circa quindici varietà di uva con qualità diverse, uniche e gustose.

Basti pensare che intorno all’Ottocento esistevano circa 50 vitigni “minori”, descritti minuziosamente in un testo dell’abate Geremia che si occupò di classificare tutti i vitigni noti del territorio catanese.

Seguendo questo excursus storico, i ricercatori dell’università catanese hanno trovato nel territorio pochissimi esemplari, per questo chiamati “reliquie”, sufficienti però per un’analisi morfologica della pianta e dei suoi frutti, ottenendo informazioni su circa 15-20 vitigni.

Utilizzarli per vinificare, quindi, avrebbe solo uno scopo più qualitativo che quantitativo. E proprio per questa ragione furono abbandonati: intorno agli anni Novanta, infatti, l’eccessiva richiesta portò ad una sovrapproduzione che favorì solo alcuni vigneti, accantonandone altri.

La riscoperta permette ora di degustare qualità di vino estremamente rare, praticamente ignote per i palati odierni, con un grande potenziale per gli amanti del vino che non si accontentano mai e vogliono provare sempre gusti nuovi e diversi.

Prima di poter realizzare dei vini con queste uve sarà comunque necessario iscrivere i vitigni negli appositi registri, un atto cui i ricercatori dell’università di Catania stanno già pensando per permettere di studiare al meglio la composizione, la fermentazione e la vinificazione di queste particolari uve.

Per assaggiare vini siciliani DOC, provenienti da ogni angolo dell’isola, ti suggeriamo di visitare la nostra cantina Enoteca Innusa.

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