Storia e origini del Recioto della Valpolicella - Enoteca Innusa
Chiudi ricerca
Il Recioto della Valpolicella è annoverato tra i più noti vini rossi veneti. per la sua produzione vengono selezioniati vitigni provenienti dalla zona di Verona.
11 Marzo 2021

Il Recioto della Valpolicella può essere annoverato tra i più noti vini rossi veneti.

Il Recioto apparve per la prima volta a Verona verso la fine dell’800. Tuttavia, le origini etimologiche non sono chiare. Esse potrebbero provenire dal latino recis (grappoli staccati) oppure da racemus (grappolo selezionato). Maggiori crediti venivano dati alla parola dialettale recia (orecchio) che per molto tempo ha indicato la parte superiore del grappolo più prelibata, matura e dolce, da cui si selezionava l’uva per l’appassimento, durante la prima vendemmia.

I vitigni impiegati nella produzione del Recioto

Da come si evince, l’uva che viene impiegata per ottenere questo prodotto assai pregiato, proviene prevalentemente dalle province di Verona. Corvina, Rondinella, Corvinone, Molinara e in percentuali minori, Forselina, Negrara e Oseleta. Da qui, provengono le stesse uve che vengono utilizzate per la produzione dell’Amarone.

Non molti sanno che l’Amarone è ritenuto un Recioto mancato. Questo perchè entrambi hanno lo stesso procedimento produttivo, eccetto per la parte finale dove la fermentazione degli zuccheri, che si trasformano in alcool, viene interrotta, facendo così ottenere un vino dolce.

Terroir e vinificazione

I vitigni d’uva rossa prediligono perlopiù ambienti collinari e terreni argillosi e si rifanno a diverse tipologie di coltivazione, ed è questo che ne evidenzia la peculiarità.
In merito al processo di vinificazione, è importante dire che i grappoli destinati alla produzione del Recioto vengono sottoposti ad un periodo di appassimento. Questo periodo varia dai 100 ai 120 giorni, in fruttai posizionati in collina, al fine di garantire ottimali condizioni climatiche per l’essiccamento delle uve.

Le uve appassite, precedentemente utilizzate da personale altamente qualificato, vengono nuovamente riutilizzate per la tecnica del cosiddetto Ripasso. I grappoli, prima di essere sottoposti alla pigiatura per il conseguente processo di vinificazione, vengono ricontrollati ed eventualmente vengono eliminate delle parti che si sono ammuffite durante la loro conservazione.

Caratteristiche organolettiche del Recioto

Grazie a questo lento e delicato processo, avviene un considerevole aumento del contenuto zuccherino e degli estratti, causato principalmente da una serie di fenomeni metabolici che coinvolgono i principali costituenti dell’uva. Il colore di questo vino è sicuramente particolare, tendente al rubino. Il gusto è avvolgente e per quanto ne concerne l’olfatto, le prime cose che vengono percepite sono le erbe aromatiche e la frutta rossa. Vi sono anche frequenti rimandi al cacao, alla liquirizia e alle spezie. Una delle caratteristiche più particolari, è il netto profumo di amarene e ciliegie che tende quasi all’etereo.

Degustazione e abbinamenti

Esso va degustato a temperatura che aggira attorno ai 10/12 gradi e se possibile, versato in calici a tulipano.
Il vino della Valpolicella si sposa molto bene con prodotti legati alla pasticceria Veneta. Sbrisolona, crostate di pasta frolla, crostata di pera e cioccolato. Ma anche cioccolato fondente, pasticcini secchi, formaggi erborinati a media stagionatura, pan biscotto e salame. Molti lo assaporano anche nei momenti di meditazione, accompagnandolo con un buon sigaro.

Varianti del Recioto

Per quanto ne concerne la pasticceria secca, adatta è anche l’altra tipologia del vino della Valpolicella: Recioto soave, un vino bianco dolce che appunto rientra nella tipologia dei vini da dessert. Esso è perfetto con dolci alla crema chantilly e l’immancabile Pandoro. Troviamo altre varianti di questo vino, come il Recioto della Gambellara. Anch’esso un vino bianco, che viene però prodotto nella zona limitrofa ad ovest di Vicenza. La cura e l’attenzione poste nel processo di vinificazione, rendono il Recioto della Valpolicella e le sue varianti, uno dei più nobili vini veneti.

Resta sempre aggiornato

Resta sempre aggiornato