Storie e personaggi del vino: Dom Pérignon - Enoteca Innusa - Vendita vini a Palermo
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23 Aprile 2020

La storia di Dom Pérignon, l’inventore dello champagne.

Dire oggi Dom Pérignon richiama ad atmosfere di ricchezza e opulenza, immaginando feste a bordo di uno yacht lussuoso, per un divertimento all’insegna dello sfarzo.
In pochi sanno, in realtà, che l’originale Dom Pérignon non aveva assolutamente nulla a che fare con un’aristocrazia altolocata né, in generale, con il mondo dei ricchi. Anzi, tutt’altro: Pierre Pérignon, al quale viene attribuita l’invenzione dello champagne, era un monaco benedettino di famiglia umile, con una passione per la viticoltura coltivata sin da giovane. Una passione che, durante gli anni al servizio della Chiesa, alla fine del 1600, lo porta a ricoprire l’importante compito di cellérier, responsabile dell’alimentazione e della produzione di vino nell’abbazia di Saint-Pierre d’Hautvillers.

Suo era il vino che gli imperatori di Francia bevevano alla fine del loro viaggio inaugurale, proprio nell’abbazia di Hautvillers, in cui Dom Pérignon aveva spazio a sufficienza per sperimentare con le colture delle viti.
Durante gli anni in monastero, il suo interesse verso la viticoltura lo porta a sperimentare con le diverse cultivar, arrivando così a geniali intuizioni poi tramandate anche al di fuori del monastero. Tra le idee più incisive, quella di miscelare mosti d’uva provenienti da diversi vigneti per equilibrare il sapore tra le uve più corpose e quelle più deboli, ma anche l’intuizione di vendemmiare al raggiungimento della completa fermentazione da parte dell’uva.

Dom Pérignon e la rifermentazione

L’idea per cui tutti lo ricordiamo, però, è quella della rifermentazione, scoperta quasi per caso. La rifermentazione è il processo che consente di ottenere vini frizzanti, lo champagne per l’appunto; un procedimento che Dom Pérignon apprende per pura casualità, osservando il comportamento di alcune bottiglie di vino esplose per via della produzione dell’anidride carbonica al suo interno. Per contenere le bollicine, il frate affinò la produzione dei tappi di sughero a chiusura di contenitori più pesanti e contenitivi. Il risultato è il primo, vero vino frizzante, un antenato dello champagne che ancora oggi porta il suo nome.

Presso l’Enoteca Innusa a Palermo potrete trovare un’ampia scelta tra spumante, champagne e prosecco, tra cui anche il famoso Dom Pérignon.

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