Rum e abbinamenti enogastromici: qualche consiglio - Enoteca Innusa - Vendita vini a Palermo
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29 Marzo 2019

Quando ci chiediamo come abbinare il rum al cibo dobbiamo ricorrere a due piccoli trucchi.

In primis partire dal colore del rum e poi capire se vogliamo accompagnare dei cocktail che hanno questo alcolico alla base o abbiamo bisogno di cibo che lo affianchi in purezza.

Per quanto riguarda i rum chiari, il miglior affiancamento in purezza è la frutta, in particolare le pesche, i frutti di bosco, gli agrumi, il mango e il cocco. Non a caso, il rum chiaro è alla base di cocktail come i daiquili, la pina colada o il daiquiri. Questi cocktail, a loro volta, sono ottimi con il pollo e con i piatti da sapori speziati o vagamente esotici.

I rum dorati o ambrati vengono dalle isole caraibiche e si abbinano a ingredienti di spiccata dolcezza: confetture, torte e dolci sono l’accompagnamento ideale. Un’eccezione alla regola sono i formaggi, in particolare quelli freschi, che vengono esaltati dal sapore del rum ambrato.

I cocktail a base di rum dorato come il Mai Tai o il Cuba Libre, sono un accompagnamento straordinario per gamberi, astice e tortini di pesce, ma vanno bene anche con alcuni tagli magri del maiale e con il tacchino, se cucinato con spezie non troppo aggressive.

Infine, il rum scuro in purezza è l’alcolico d’elezione per il cioccolato, specie se fondente o di Modica. Viene considerato eccezionale anche in combo con frutta tendenzialmente cremosa (banane, avocado o albicocche), con la frutta secca o con soufflé allo zenzero o alle spezie.

Tuttavia, c’è da dire che il rum scuro è molto versatile. Talmente versa come base per speciali salse per il barbeque. Il suo sapore va molto d’accordo con le carni rosse, al punto che il classico rum e coca è una delle scelte d’accompagnamento più classiche per hamburger e tagliate di angus, specie negli USA.

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