Chiudi ricerca
come degustare un whisky
5 Novembre 2019

Il whisky merita un’adeguata degustazione e non essere buttato giù velocemente, come spesso vediamo fare ai gangster nei film americani.

Un prodotto di distilleria così buono ha, infatti, innumerevoli sfumature al suo interno che solo una degustazione lenta e consapevole può far apprezzare fino in fondo.

Non basta di certo versarlo in un bicchiere qualsiasi e tenerlo in bocca per qualche secondo. Anzi, un buon whiskey richiede un preciso processo per essere capito a tutto tondo, a partire proprio dalla scelta del bicchiere per finire con l’abbinamento che più riesce ad esaltarlo.

Andiamo con ordine, partendo dal bicchiere. Il bicchiere ideale per il whisky ha la forma di un tumbler, appena più largo sul fondo.

In questo modo gli aromi vengono sprigionati in maniera più decisa, evitando di essere dispersi come potrebbe accadere se si usa un balloon o, al contrario, rimanendo tutti al fondo del bicchiere, come invece accadrebbe con un flute.

Il whisky deve essere servito a temperatura ambiente, e allo stesso modo va preparato il suo bicchiere. La temperatura ideale è vicina ai 20°.

Come servire il whisky

Le scelte principali sono due: liscio o con ghiaccio, on the rocks.
Il whisky liscio è sconsigliato ai neofiti, poiché la gradazione molto alta potrebbe interferire con un palato non abituato.

Si può quindi servire whisky con ghiaccio per abituarsi gradualmente il sapore, o diluito con un po’ di acqua corrente per ottenere lo stesso effetto senza sacrificare del tutto il sapore forte del distillato.

Diluire il whisky con acqua ha il potere di liberare ancor di più il bouquet di profumi proprio di questo alcolico molto variegato.

Siamo giunti al momento più importante: la degustazione del whisky

Degustare un whisky è un’esperienza multisensoriale, fatta di olfatto e di gusto.
Prima l’olfatto: annusa il bicchiere due o tre volte prima di avvicinarlo alla bocca, lasciandoti colpire dai molteplici odori del whisky.

Prendi un piccolo sorso di whisky facendolo poi roteare intorno alla lingua, attivando così tutte le papille gustative per apprezzare tutti gli aromi: speziato, agrumato, salmastro, torbato.

Solo così si può apprezzare davvero il distillato scozzese che accompagna le degustazioni da centinaia di anni.

 

Se sei alla ricerca di una buona bottiglia di whisky a Palermo il posto ideale è l’Enoteca Innusa dove troverete i migliori distillati pregiati italiani e internazionali.

Tag:

Resta sempre aggiornato

Resta sempre aggiornato

Chatta con noi
1
Hai bisogno di aiuto?
Ciao!
Possiamo aiutarti?