Albanello: un vitigno autoctono siciliano quasi scomparso - Enoteca Innusa - Vendita vini a Palermo
Chiudi ricerca
24 Marzo 2020

Conosciuto, coltivato, prodotto e diffuso ma scomparso. Ma l’Albanello torna a far parlare di sè.

L’Albanello è un vitigno a bacca bianca siciliano, il cui vino semplice e piacevole è estremamente apprezzato. Si parla di lui come di qualcosa di leggendario, dalle origini che ricordano una fiaba. Le sue origini sembrano davvero essere misteriose: l’esperto enologo Gherardini, su Il Corriere Vinicolo del 1958, riportò la storia che girava intorno a questa pianta dalle foglie larghe e dalle bacche succose, dicendo: L’Albanello di Comiso nacque sul fiorire dell’alba, per rallegrare la partenza di un crociato, poiché i familiari non potevano fare alcun brindisi in quanto poveri e privi di vino.
Volendo andare oltre alla vicenda romanzata, si potrebbe parlare di un vitigno spontaneo, nato in Grecia e poi portato in Sicilia, cui forse è stata data meno attenzione di quanta ne meritasse davvero.
Ad accorgersi delle sue potenzialità fu la nobile famiglia Landolina, che nel 1712 decisero di iniziare a produrlo. Ciò che ne derivò fu un vino descritto come asciutto ed estremamente intenso, e ritenuto “uno dei migliori vini liquorosi mai assaggiati” dall’enologo Giovanni Briosi.
Nel dopoguerra venne prodotto sia nella versione secca che nella versione dolce, intensificando i raccolti. Forse, però, fu proprio questo successo a condannare l’Albanello a una drastica (e sempre più radicale) scomparsa.
Pare infatti che il vino fu ritenuto talmente buono che si provò a produrlo in maniera fin troppo intensiva e irrispettosa, andando a inficiare in maniera quasi irreversibile la salute di intere colture. 
Solo negli ultimi anni, grazie all’impegno di alcuni viticoltori ed esperti, l’Albanello è tornato a far parlare di sè: si sta infatti cercando di riportarlo all’antico splendore per mezzo di nuovi metodi d’impianto. Attualmente, l’Albanello viene prodotto nella zona di Siracusa, in particolare tra Ragusa e Noto. Ci sono anche dei piccoli vigneti sparsi tra Catania e Caltanissetta. Il suo sapore coniuga note di agrumi e spezie a quelle del miele e della mandorla.

Presso l‘Enoteca Innusa a Palermo troverete un’ampia scelta dei migliori vini siciliani, tra cui anche i vini provenienti dall’Albanello.

Resta sempre aggiornato

Resta sempre aggiornato